PoggiorealeToday

IV Municipalità, l'ex presidente Coppola sul campo rom in via del Riposo

L'ex numero uno della quarta municipalità di Napoli dice la sua in merito alla costruzione del nuovo campo rom in via del Riposo

Coppola

"La mia amministrazione ha fatto di tutto per restituire ai cittadini l’area di via del Riposo. Abbiamo presentato carte e progetti per riqualificare la zona e strapparla al degrado in cui sta precipitando, ma il Comune di Napoli non solo non ha ascoltato quanto avevamo da dire, ma ha rimandato indietro le nostre proposte bollandole come 'troppo costose'. Ora apprendiamo che lo stesso Comune si appresta a spendere 500.000 euro per attrezzare un campo rom, una scelta non voluta dai cittadini del posto e che non è stata minimamente concordata con chi vive i territori". Così, in una nota, l’ex presidente della IV Municipalità Armando Coppola si è espresso in merito alla costruzione del nuovo campo rom in via del Riposo.

Secondo Coppola, che ha incassato l’appoggio della leader dell’opposizione in consiglio comunale Mara Carfagna, "la scelta di riaprire un campo rom in una zona che, nel recente passato, era stata sgomberata proprio dai nomadi per far posto ad un’area attrezzata per i cittadini e per i commercianti della zona, è scellerata e contro questa i cittadini si batteranno con tutte le loro forze".

"Il nostro progetto - prosegue Coppola - prevede un mega parcheggio proprio alle spalle del cimitero, aree verdi attrezzate, stalli e servizi igienici per i fiorai che lavorano all’esterno del cimitero. La consigliera Mara Carfagna si farà portavoce delle istanze dei cittadini che si sentono sempre più inascoltati da una amministrazione che non tiene in nessun conto la vivibilità delle periferie. L’intento di de Magistris non è fare integrazione. Se si volesse fare reale integrazione non si creerebbero dei mega ghetti dove inserire le famiglie rom. Abbiamo più volte proposto, anche in occasione della richiesta di sgombero del mega campo di via Brecce, interventi concreti di integrazione dei rom e non solo interventi di facciata che servono a strappare qualche centinaia di migliaia di euro di fondi europei. La cosa più grave è che la stessa Bruxelles ha condannato a più riprese il modello dei campi rom e con questa scelta immotivata e assurda ci esponiamo al rischio di ricevere sanzioni europee per non aver rispettato le convenzioni vigenti".

"Dall'attuale presidente della IV Municipalità Perrella - conclude Coppola - giunge un silenzio assordante su tutta questa vicenda. Lui non dovrebbe seguire logiche di partito e restare in silenzio su una scelta che penalizza fortemente il suo territorio, ma dovrebbe insorgere accanto ai cittadini che alle scorse elezioni gli hanno dato fiducia. In questi giorni tantissime persone si stanno unendo in comitati e associazioni civiche per far sentire la loro voce; noi continueremo a lottare accanto a chi vuole veder rinascere il quartiere e non vuole vederlo diventare una zona dalla quale tenersi alla larga".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto nella famiglia di Made in Sud: "Era da sempre nostra prima sostenitrice"

  • Muore sulla tomba del figlio: tragedia nel cimitero

  • Scossa di terremoto nella notte: l'evento di magnitudo 2.8 nella zona flegrea

  • Nutella Biscuits introvabili? A Napoli arrivano i "Nicolini"

  • "Concorsone": gli elenchi degli ammessi nella categoria C

  • Terremoto, l'Osservatorio Vesuviano: "Il più forte dalla ripartenza del bradisismo nel 2006"

Torna su
NapoliToday è in caricamento